Quello che succede davvero, dal brief al prodotto finito
Quando si parla di sviluppo di un profumo, il processo viene spesso raccontato in modo semplificato:
idea → fragranza → packaging → produzione → vendita.
In realtà, un progetto di profumeria non funziona così.
O meglio: quando viene gestito così, raramente funziona davvero.
Un progetto solido non è una sequenza lineare di attività, ma un sistema di decisioni interconnesse.
Capire le fasi reali significa capire dove si crea valore e dove, più spesso, si generano problemi.
1. Chiarimento del contesto (prima ancora del brief)
La prima fase non è creativa. È contestuale.
Antes de falar de fragrância ou design, é necessário clarificar alguns elementos básicos:
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a chi è destinato il prodotto
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dove verrà venduto
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a che prezzo dovrà essere credibile
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con quali volumi iniziali e prospettici
Questa fase viene spesso saltata o trattata superficialmente. È un errore.
Se questi parametri non sono chiari fin dall’inizio, tutte le fasi successive saranno costrette ad adattarsi, con costi, compromessi e ripensamenti.
2. Definizione del perimetro economico
Subito dopo il contesto, arriva una fase cruciale e spesso sottovalutata: il perimetro economico del progetto.
Qui non si parla ancora di “costi definitivi”, ma di:
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fascia di costo sostenibile
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obiettivi di marginalità
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limiti produttivi
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vincoli industriali
Questa fase serve a evitare una dinamica molto comune: progetti bellissimi che, una volta messi su carta, non stanno in piedi economicamente.
3. Costruzione del brief (quello vero)
Solo a questo punto ha senso parlare di brief.
Un brief efficace non è un documento ispirazionale. È uno strumento operativo.
Un buon brief contiene:
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indicazioni chiare di posizionamento
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riferimenti olfattivi (non liste di ingredienti)
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target realistico
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vincoli espliciti
Quando il brief è vago, la creatività diventa inefficiente. Quando è chiaro, la creatività diventa precisa.
4. Sviluppo olfattivo e direzioni creative
Questa è la fase più conosciuta, ma non sempre la più compresa.
Lo sviluppo olfattivo non serve a “scegliere il profumo più bello”. Serve a esplorare direzioni coerenti con il progetto.
Le strade creative servono per:
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testare l’identità del brand
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capire dove può spingersi
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individuare ciò che non funziona
Scartare è parte del processo. Anzi, è una delle parti più importanti.
5. Validazione tecnica della fragranza
Una fragranza scelta non è ancora una fragranza producibile.
Qui entrano in gioco aspetti spesso invisibili:
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stabilità
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compatibilità con packaging
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conformità regolatoria
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ripetibilità
Saltare o comprimere questa fase significa spostare i problemi più avanti, quando costano molto di più.
6. Progettazione del packaging (non solo design)
Il packaging non è una fase “successiva”. È una fase strutturale.
In questa fase si definiscono:
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componenti reali
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pesi
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materiali
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disponibilità
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minimi d’ordine
Il packaging deve essere coerente con:
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prezzo
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canale
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posicionamento
Un packaging incoerente non rovina il progetto subito. Lo rende fragile nel tempo.
7. Industrializzazione del progetto
Qui il progetto passa dalla teoria alla realtà.
Questa fase comprende:
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definizione dei fornitori
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pianificazione della produzione
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tempi reali
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costi effettivi
È il momento in cui molte ipotesi vengono confermate o smentite.
Un progetto ben costruito arriva qui con poche sorprese. Uno costruito male inizia a cambiare forma.
8. Produzione, filling e confezionamento
Questa è la fase più visibile, ma non la più decisionale.
Qui si esegue ciò che è stato deciso prima:
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produzione della fragranza
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filling
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confezionamento
Quando tutto è stato progettato correttamente, questa fase è fluida. Quando non lo è, emergono ritardi, rilavorazioni e costi inattesi.
9. Preparazione al lancio e al riordino
Un progetto non finisce con il primo lotto.
Una delle domande più importanti è: cosa succede dopo?
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il riordino è più semplice o più complesso?
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i costi scendono davvero?
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la supply chain regge?
Pensare solo al lancio significa progettare a metà.
Conclusão
Un progetto di profumeria non è una sequenza di fasi creative. È un sistema di decisioni che devono restare coerenti nel tempo.
Chi comprende le fasi reali:
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riduce gli errori
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risparmia tempo
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costruisce progetti più solidi
Chi le ignora, spesso scopre i problemi quando è troppo tardi.
Nota Estratégia de informação
Questo articolo non serve a “insegnare” la profumeria. Serve a renderla più leggibile.
Perché i progetti che funzionano davvero non sono quelli più ispirati, ma quelli costruiti con maggiore consapevolezza.